La notizia secondo cui Marcolin è in vendita non è una novità: da tempo, infatti, il fondo di private equity francese Pai partners, che ne detiene l’83%, sta studiando la cessione della quota di maggioranza dell’azienda che produce occhiali. Ma stando a un approfondimento del Financial Times, tra i pretendenti pronti a farsi carico del player italiano ci sarebbero, in pole position, Kering ed EssilorLuxottica.
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Cosa è emerso sulla vendita di Marcolin
Ci sarebbe, stando a quanto riporta il quotidiano economico-finanziario britannico, un solo seme della discordia ovvero il prezzo: Marcolin, messa sul piatto con una valutazione di 1,3 miliardi di euro, sarebbe apparsa troppo cara ai potenziali acquirenti. Pai partners ha investito per la prima volta nell’azienda a conduzione familiare nel 2012, e per l’operazione ha assunto Goldman Sachs in qualità di consulenti.
Ma Kering ed EssilorLuxottica non stati gli unici a farsi avanti: l’azienda veneta nata nel 1961, che oggi detiene licenze con marchi quali Pucci, Zegna e Max&Co, ha avuto colloqui preliminari anche con la rivale Safilo e Marchon, con sede a Melville (New York).



