Cresce ancora il bonus di Luxottica per i suoi dipendenti. Come evidenziato ieri in una nota ufficiale, la società ha dichiarato che quest’anno il premio di risultato può arrivare fino a 4.100 euro lordi o oltre 4.400 euro lordi, qualora il dipendente scelga di convertire l’importo in beni e servizi welfare. Stiamo parlando di un valore lordo di oltre 36,3 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto allo scorso anno, anche in virtù di un sistema incentivante e di calcolo sempre più inclusivo.
“La redistribuzione della produttività aziendale è una parte importante che, collegata alle azioni condivise di conciliazione tempi di vita e di lavoro, dimostra come la sostenibilità sociale di impresa non solo si può realizzare ma diviene valore aggiunto in termini di relazioni industriali ad ogni livello”, commentano i Segretari Nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, rispettivamente Sonia Tosoni, Raffaele Salvatoni e Benedetta Missaglia.
Orgoglioso Piergiorgio Angeli, chief people officer di EssilorLuxottica ha aggiunto: “Con questo premio di risultato, il più importante in valore da noi mai erogato, riconosciamo ancora una volta il contributo essenziale dei nostri lavoratori alla crescita e al successo dell’azienda. Dare valore e dignità al loro lavoro, sostenendo al contempo la competitività delle nostre attività in contesti economici e sociali in continua evoluzione, rimane una priorità per il gruppo, nel solco della nostra tradizione di welfare. In questo percorso di sviluppo incentrato sulle persone e sui loro bisogni, la qualità delle nostre relazioni industriali in Italia ci consente in ogni occasione di sperimentare nuove strade e innovazioni per interpretare la continua evoluzione del senso del lavoro”, ha aggiunto.
EssilorLuxottica e la settimana corta
Annunciata diversi mesi prima, l’1 aprile EssilorLuxottica ha ufficialmente cominciato a sperimentare la settimana corta. Una prova che sta coinvolgendo circa 600 lavoratori, scelti tra il migliaio che ha fatto richiesta, e che permette ai dipendenti di restare a casa per 20 venerdì all’anno, individuati dall’azienda. Nel dettaglio, i dipendenti rinunceranno a cinque giorni di permesso retribuito, mentre EssilorLuxottica coprirà gli altri 15.



