Responsibility

Più di 4.300 ragazzi formati, tasso di assunzione oltre l’80%: il bilancio di Giovani e Lavoro di Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo tira le fila di quanto fatto finora grazie a ‘Giovani e Lavoro’, il programma per giovani non occupati tra i 18 e i 29 anni

2 maggio 2024
Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo
Responsibility | Forbes.it
F
Scritto da
Forbes.it

A cinque anni di distanza, Intesa Sanpaolo tira le fila di quanto fatto finora con Giovani e Lavoro, il programma per giovani non occupati tra i 18 e i 29 anni in cerca di opportunità e con voglia di mettersi in gioco.

Realizzato con la Fondazione Generation Italy, iniziativa non profit creata da McKinsey & Company, il programma, come precisa l’istituto, ha già coinvolto più di 4.300 i giovani (che hanno frequentato corsi di formazione gratuita) e coinvolto 2.400 imprese, che hanno avuto così la possibilità di organizzare colloqui con i giovani formati, senza costi, nelle attività scelte. E nei prossimi mesi partiranno 15 nuove classi di formazione in tutta Italia, per un totale di oltre 300 posti gratuiti.

I risultati di Giovani e Lavoro

Il programma di Intesa Sanpaolo è un ponte tra il mondo della formazione e quello del lavoro. Secondo dati aggiornati al 31 marzo 2024, ha generato, per le classi con attività di placement concluso, un tasso di assunzione superiore all’80%. Rispondendo così a un fenomeno molto italiano che ormai si verifica da anni, il cosiddetto ‘paradosso della disoccupazione giovanile’, che, secondo i dati Istat e Unioncamere del 2022, vede da un lato circa un milione di giovani disoccupati e dall’altro 1,14 milioni di posizioni di lavoro, anche entry level, disponibili e considerati dalle imprese come difficili da ricoprire.

“Il programma Giovani e Lavoro è finalizzato a far incontrare offerta e domanda di lavoro nei settori più richiesti, ovvero hi-tech (Java, Salesforce, cyber security e data engineer), industria meccanica di precisione (cnc), vendite, alberghiero e ristorazione”, aggiunge Intesa Sanpaolo, che evidenzia: “Ai giovani è offerta la formazione gratuita finalizzata allo sviluppo di competenze tecniche, attitudinali e comportamentali (soft skill); alle aziende garantisce un bacino di persone formate per soddisfare le loro richieste”.

I percorsi

Entrando nel merito, i percorsi durano tra le tre e le 14 settimane (a seconda del profilo formativo) e sono tenuti per il 90% da remoto e per il 10% con attività di laboratorio, con due docenti sempre presenti in aula e un mentor che segue i giovani dall’inizio dei corsi fino al termine del placement. Per accedere ai corsi non è richiesta nessuna competenza pregressa, né particolari titoli di studio, ma solo il superamento di un test online e un colloquio motivazionale.

Giovani e Lavoro ha preso il via nelle aree a maggiore presenza di disoccupazione giovanile e posizioni aperte, come Napoli, Roma e Milano, per poi estendersi progressivamente sul territorio nazionale, fino a coinvolgere 15 regioni. Intesa Sanpaolo, attraverso le proprie divisioni commerciali, coinvolge le imprese clienti come potenziali employer degli studenti; inoltre mette a disposizione la squadra di formatori interni della struttura Impact Learning ed erogano la maggior parte dei moduli di soft skills.

LEGGI ANCHE: “Energia, sviluppo estero e progresso digitale: da Intesa Sanpaolo 120 miliardi per le pmi”

Test Forbes

Hai letto tutto? Mettiti alla prova con il test dell'articolo

Tre domande generate dall'articolo, senza punteggio. Con un account Forbes ogni test diventa punti nel wallet, livelli e badge.

SUITEAI

Su Google scegli Forbes tra le fonti preferite: le notizie di Forbes Italia in evidenza nei risultati.

Aggiungi Forbes
Più letti