Futura, startup edtech italiana, ha chiuso un round di investimento di serie A da 14 milioni di euro, il più grande nel settore italiano. Il round è stato guidato dal fondo francese Eurazeo, United Ventures, Axon Partners Group e imprenditori del settore tech tra cui Dario Brignone e Alberto Dalmasso, fondatori di Satispay e Alessandro Fracassi, fondatore di MutuiOnline. “Questo round ci permetterà di intensificare i nostri investimenti in tecnologia e nelle persone”, ha commentato Francesco Salvatore, co-fondatore di Futura.
Com’è nata Futura, la startup che migliora l’apprendimento degli studenti
Futura è una startup che realizza modelli di intelligenza artificiale che personalizzano i processi di studio e ottimizzano le traiettorie di apprendimento degli studenti. Attraverso l’utilizzo della piattaforma, gli studenti hanno una probabilità di superare i test 3,5 volte superiore rispetto ai metodi tradizionali. È stata fondata nel 2020 da Andrea Chirolli, Francesco Salvatore e Lorenzo Pinto, inseriti nel 2023 nella lista Forbes Italia Under 30.
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Dopo il seed round di 1,8 milioni di euro nel 2022, Futura ha avuto una crescita rapida, triplicando i ricavi ogni anno. Con il nuovo finanziamento, l’azienda punta ad espandersi in tutta Europa e a sviluppare nuovi prodotti e nuove linee di business, dopo essersi concentrata inizialmente sulla preparazione ai test di ingresso per la facoltà di medicina. L’ambizione è quella di diventare il player EdTech europeo di riferimento e il prossimo unicorno italiano.



