L’AI generativa è ormai alla portata di tutti e sono sempre più i lavoratori che la utilizzano al di fuori del perimetro aziendale per svolgere i propri task. Secondo il Microsoft Work Trend Index, il 73% degli italiani, nel mondo la percentuale sale al 78%, usa già questi strumenti di intelligenza artificiale al lavoro, senza affidarsi a programmi offerti dalle aziende ma per propria iniziativa. Un fenomeno chiamato Bring your Own AI.
“Come per tutte le grandi rivoluzioni tecnologiche, anche per l’AI generativa riscontriamo il ruolo chiave delle persone che guidano il cambiamento, grazie al valore che trovano nell’utilizzo della tecnologia per svolgere tutte le attività quotidiane”, dice Vincenzo Esposito, ad Microsoft Italia.
“Questo approccio sottolinea l’urgenza da parte delle organizzazioni di definire strategie di adozione dell’AI per coglierne tutti i vantaggi ed evitare rischi di sicurezza. Microsoft è al fianco delle imprese italiane per aiutarle a sviluppare piani per applicare le soluzioni di AI a scenari aziendali e supportare la produttività e creatività delle persone. Le organizzazioni italiane hanno una grande opportunità di crescita grazie all’utilizzo dell’AI ed è fondamentale saperle cogliere con rapidità”.
Il crescente utilizzo dell’AI
L’indagine di Microsoft, effettuata su 31 mila persone in 31 Paesi, delinea un panorama lavorativo in forte cambiamento. Secondo lo studio, infatti, l’utilizzo dell’AI generativa è quasi raddoppiato negli ultimi sei mesi: il 46% degli intervistati a livello globale ha iniziato a sperimentare l’AI nell’ultimo semestre, mentre il 60% dei knowledge workers italiani conferma di usare questi strumenti all’interno delle proprie giornate per ridurre il tempo impiegato nello svolgere determinati compiti e per focalizzarsi su quelli più strategici.



