Il 30 aprile, diversi media americani, tra cui il New York Times, avevano riportato questa notizia: “Tesla licenzia molti membri del team dei charger, sollevando dubbi sull’espansione dei punti di ricarica”. Oggi, 10 maggio, Musk sembra voler andare comunque nella direzione di un nuovo investimento per potenziare la rete di ricarica. Il miliardario, attraverso un post su X, ha dichiarato che Tesla spenderà “ben oltre” mezzo miliardo di dollari per espandere la rete di Supercharger, creando, già quest’anno, migliaia di nuovi punti di ricarica, ormai aperti a tutti i possessori di auto elettriche. “Si tratta solo di nuovi siti ed espansioni, senza contare i costi operativi, che sono molto più alti”, ha scritto il terzo uomo più ricco al mondo.
Solo la scorsa settimana, Tesla ha licenziato gran parte del suo team operativo nei Supercharger (composto da circa 500 lavoratori), dopo aver riportato alla fine di aprile che il profitto del primo trimestre era sceso al suo livello più basso dal 2021. In una mail interna, riportata da The Information, Musk aveva scritto: “Speriamo che queste azioni stiano rendendo chiaro che dobbiamo essere assolutamente duri con i responsabili operativi e sulla riduzione dei costi. Mentre alcuni membri dello staff esecutivo stanno prendendo la cosa sul serio, la maggior parte non lo sta ancora facendo”.
Just to reiterate: Tesla will spend well over $500M expanding our Supercharger network to create thousands of NEW chargers this year.
That’s just on new sites and expansions, not counting operations costs, which are much higher.



