Ottime notizie in casa Lenovo. Come evidenziato dai conti, l’ultimo anno è stato da incorniciare per la società (chiusosi fiscalmente il 31 marzo 2024) che ha fatto registrare un fatturato di 56,9 miliardi di dollari e un utile netto di 1 miliardo di dollari. Decisiva in questa direzione è stata la performance del quarto e ultimo trimestre dell’anno, che Lenovo ha chiuso con aumento dei ricavi, su base annua, di quasi il 10% a 13,8 miliardi di dollari e un utile netto raddoppiato a 248 milioni di dollari. Ma non è tutto. Oltre ad aver fatto registrare un nuovo record per i ricavi non Pc, mix che ha raggiunto il massimo storico del 45%, la società ha annunciato un dividendo finale di 3,8 centesimi di dollari per azione.
“I risultati del quarto trimestre di Lenovo dimostrano chiaramente che non solo abbiamo ripreso a crescere in tutte le nostre attività, ma che siamo in una fase di accelerazione, guidata dalle opportunità senza precedenti offerte dall’IA ibrida. Grazie alla nostra strategia di trasformazione intelligente e da anni di investimenti nell’innovazione, abbiamo costruito un portafoglio completo di funzionalità AI e siamo alla guida nel pionieristico mercato dei PC AI”, ha dichiarato Yuanqing Yang, presidente e ceo di Lenovo. “La nostra visione nell’era dell’intelligenza artificiale è quella di un’IA più intelligente per tutti. Supportati dalla forza esecutiva, dal continuo percorso nell’innovazione, dall’eccellenza operativa e dalle partnership con l’ecosistema, siamo fiduciosi di poter fornire una crescita sostenibile e un miglioramento della redditività nel prossimo anno”, ha aggiunto.
Lenovo e l’Intelligenza Artificiale
Da quando ha mostrato la sua strategia AI nell’ottobre 2023 in occasione dell’ evento annuale Tech World, Lenovo ha annunciato la sua prima generazione di PC AI e funzionalità IA tra i suoi dispositivi intelligenti, infrastrutture intelligenti e soluzioni e servizi intelligenti. Il gruppo prevede che gli AI PC – cioè i PC dotati di un agente di IA personale basato su interazioni naturali, un’architettura eterogenea, una base di conoscenza personale, connesso a un ecosistema di applicazioni di IA aperto e con protezione della privacy e della sicurezza integrata – crescerà dalla sua attuale posizione premium a mainstream nei prossimi tre anni, guidando un nuovo ciclo di aggiornamento per il settore.
L’IA ibrida sta anche guidando una maggiore domanda di infrastrutture di IA e i clienti chiedono sempre più soluzioni e servizi di IA personalizzati, in particolare consulenza, progettazione, implementazione e manutenzione dell’IA. In questa direzione, nell’ultimo anno, la società ha raggiunto una percentuale record sia per l’organico di R&S al 26,2%, sia per un rapporto spese di R&S/ricavi del 3,6%.



