Le azioni di Nvidia hanno raggiunto il massimo storico e hanno portato per la prima volta il patrimonio del suo fondatore sopra i 100 miliardi di dollari. Jensen Huang, maggior azionista individuale del colosso dei chip con una quota del 3,7%, martedì 28 maggio è diventato – per poche ore – uno dei 16 miliardari con un patrimonio sopra i 100 miliardi, per poi scendere a 99,8 miliardi.
In cifre
La giornata da record è frutto della crescita al massimo storico delle azioni di Nvidia, che hanno superato per la prima volta il prezzo di 1.100 dollari per azione, con un aumento del 7% a 1.141 dollari. Il rally di martedì ha fatto guadagnare 190 miliardi di dollari alla capitalizzazione di Nvidia, che è salita a 2.800 miliardi di dollari. Ora l’azienda è “solo” 108 miliardi di dollari al di sotto del valore di mercato di Apple e a 400 miliardi di dollari al di sotto dalla capitalizzazione di Microsoft. Solo cinque anni fa, Nvidia aveva una valutazione inferiore ai 100 miliardi di dollari.
L’ultima trimestrale
“Ogni azienda che vuole fare qualcosa con l’IA deve pagare per i costosi chip GPU di Nvidia”, ha scritto Ed Yardeni, fondatore di Yardeni Research, in una nota ai clienti di martedì riportata da Forbes.com. Nell’ultima trimestre conclusosi il 30 aprile, Nvidia ha registrato un utile per azione di 6,12 dollari e 26 miliardi di dollari di vendite, infrangendo le previsioni medie degli analisti di 5,60 e 24,59 miliardi di dollari, secondo FactSet. I profitti e i ricavi di Nvidia sono saliti alle stelle, rispettivamente del 628% e del 268% rispetto al corrispettivo del 2023. Oltre a essere stato il trimestre più redditizio, è stato il periodo con più vendite di sempre per Nvidia.Superato quindi il trimestre chiusosi con un utile netto record di 12,3 miliardi di dollari e un fatturato di 22,1 miliardi di dollari.
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