Quarto titolo Major (su quattro finali giocate) e secondo Wimbledon consecutivo a soli 21 anni. Il re incontrastato del tennis mondiale si chiama Carlos Alcaraz. Lo spagnolo ha bissato il successo dell’anno scorso battendo nell’atto finale del torneo londinese ancora Novak Djokovic, che ha dovuto così rimandare l’ottavo Wimbledon e il 25esimo Slam.
Se nella finale del 2023 c’era stato infatti un certo equilibrio in campo, con la vittoria di Alcaraz arrivata solo al quinto set (1-6; 7-6; 6-1; 3-6; 6-4), quest’anno lo spagnolo ha dominato dall’inizio alla fine (6-2; 6-2; 7-6 il punteggio finale) mettendo in mostra una varietà di colpi che ha messo in ginocchio il tennista serbo.
La vittoria ha permesso ad Alcaraz di diventare il sesto tennista dell’era Open a fare la doppietta Roland-Garros e Wimbledon (prima di lui solo Laver, Borg, Nadal, Federer e Djokovic) e consolidare il terzo posto nel ranking Atp (8.130 punti), che vede al primo posto Jannik Sinner (9.570 punti) seguito da Djokovic (8.460 punti). Ora lo spagnolo punterà a portare a casa almeno una medaglia alle prossime Olimpiadi di Parigi, dove parteciperà sia al torneo in singolare, che in doppio, in coppia con Rafael Nadal.
Quanto ha guadagnato Alcaraz?
L’edizione numero 137 dei Championships ha messo in palio quest’anno il montepremi più alto di sempre: 59,4 milioni di euro. Una cifra raddoppiata rispetto a quella di 10 anni fa, con un aumento dell’11,9% rispetto ai 53 milioni di euro dell’anno scorso. Una crescita che ha riguardato anche i tornei di doppio maschile e femminile (11,9%) e le qualificazioni (14,9%).



