Wall Street risponde positivamente al ritiro dalla corsa alle presidenziali di novembre di Joe Biden. Dimostrazione evidente che la decisione presa dall’attuale presidente americano – e il contestuale (ma non ancora ufficiale) passaggio di testimone alla sua vice Kamala Harris – è stata più una conferma che una sorpresa per gli investitori.
LEGGI ANCHE: “Kamala Harris, tutto quello che c’è da sapere sulla possibile candidata contro Trump”
Il ritiro di Joe Biden e la risposta di Wall Street
A poco più di un’ora dall’avvio delle contrattazioni, i tre principali di Wall Street stanno facendo registrare delle performance pressoché invariate, in particolar modo il Dow Jones (che dopo un’apertura al rialzo) sta cedendo lo 0,13%. Positive, almeno per il momento, la seduta del Nasdaq e del S&P500 che stanno guadagnando rispettivamente l’1,10 e lo 0,90 per cento. Sostanzialmente invariato anche il rapporto euro/dollaro che vira intorno alla quota di 1,08. Anche le quotazioni del Bitcoin sono rimaste relativamente stabili dopo l’annuncio di Biden, superando brevemente i 68.000 dollari prima di scendere a circa 67.400 dollari.
“L’impatto sui mercati della decisione di Biden di ritirarsi è stato davvero minimo sia perché gli investitori scontavano questo scenario sia per il fatto che le probabilità di vittoria di Donald Trump non sono al momento diminuite (secondo molti potrebbero aumentare nel breve visto l’incertezza all’interno del partito democratico)”, spiega Filippo Diodovich, Senior Market Strategist di IG Italia. “Crediamo che una valutazione più accurata sugli effetti sui mercati possa essere effettuata solamente dopo la conoscenza del ticket completo dei democratici per la corsa alle presidenziali”, ha aggiunto.



