E’ uscita la quarta puntata del podcast Talent Stories, progetto curato da Forbes Italia che racconta, in collaborazione con Talent Garden, importante realtà dell’Edutech in Europa, il talento insieme a tutti quei professionisti che il talento lo sanno riconoscere, promuovere e coltivare.
Protagonista del nuovo episodio di Talent Stories è Jody Cecchetto, creator, speaker e conduttore inserito l’anno scorso nella lista Forbes under 30. “Per costruire il talento un cognome non basta”, è la citazione di Claudio Cecchetto, punto di riferimento della radiofonia italiana e padre di Jody, con cui apre la nuova puntata di Talent Stories Matteo Rigamonti, che ha ripercorso le tappe della carriera dello speaker, partendo dalle prime esperienze in tv fino a RDS Next, realtà che gli ha permesso di entrare in contatto con i maggiori professionisti della radio:
“Come comunicatore sono nato grazie a ‘un allineamento di pianeti’ che è avvenuto nel 2015, anno in cui sono stato notato da una produzione che mi ha contattato sui social per invitarmi a un provino per una fiction per ragazzi. Un ibrido tra il presentatore di un talent show e un ruolo da interpretare”, dice Jody Cecchetto. “Con il tempo però mi sono accorto che la tv non faceva per me e con il team con cui lavoro tuttora abbiamo deciso di creare la realtà di RDS Next”.
E’ proprio qui che Jody è riuscito a unire quanto appreso sul web con le tecniche di conduzione radiofonica per dare vita a uno stile personale che l’ha portato a calcare i palchi di manifestazioni come Power Hits Estate e Prima Festival 2023. Ma cos’è il talento per Jody? “Io penso che il talento si valorizzi in squadra. Il lavoro del team con cui gestisco tutti i miei progetti è fondamentale perché insieme si condivide, ognuno con il proprio ruolo, un percorso verso la realizzazione di un sogno. Come dice mio padre nel suo libro ‘Il talento è un dono, ma il successo è un mestiere'”.



