Volvo cambia idea e rinuncia alla conversione totale all’elettrico entro il 2030. L’azienda automobilistica svedese si era posta questo obiettivo nel 2021, ma adesso ha “deciso di modificare le sue ambizioni in materia di elettrificazione”, si legge nella nota stampa. La causa è la decrescita della domanda di auto elettriche sul mercato.
La nuova strategia
La nuova strategia prevede che entro il 2030 il 90-100% delle vendite globali sia costituito da auto elettriche. Ma la restante parte “consentirà la vendita di un numero limitato di modelli mild hybrid”.
L’obiettivo nel lungo termine è sempre lo stesso: diventare un’azienda di auto completamente elettriche. Ma la scadenza viene rimandata di un decennio, dal 2030 al 2040. Questo consentirà all’azienda di “passare all’elettrificazione completa quando e se le condizioni di mercato saranno idonee”. Volvo prevede che entro il 2025 la percentuale di prodotti elettrificati si attesterà tra il 50 e il 60%. Nel secondo trimestre del 2024, la quota di auto completamente elettriche è del 26%, mentre la quota di auto elettrificate (Ev e ibridi plug-in) è del 48%.
“Siamo risoluti nel credere che il nostro futuro sia elettrico”, ha affermato Jim Rowan, amministratore delegato di Volvo Cars. “Tuttavia, è chiaro che la transizione all’elettrificazione non sarà lineare e clienti e mercati si stanno muovendo a velocità di adozione diverse. Siamo pragmatici e flessibili”.



