Rolls Royce SMR è l’azienda preferita dalla Cechia per la realizzazione di una flotta di mini reattori nucleari. Ad annunciarlo è stata la stessa azienda britannica. Come riporta il Financial Times, il gruppo britannico ha superato sei concorrenti per siglare l’accordo con la compagnia statale ČEZ Group. Le trattative sono ancora in corso per finalizzare i termini contrattuali e l’accordo resta soggetto a un’approvazione normativa, ma come spiega il FT, l’intesa potrebbe generare miliardi di sterline in ordini di esportazione per l’industria britannica.
“Accogliamo con favore l’annuncio storico di oggi da parte del governo della Cechia e dell’azienda statale ceca ČEZ Group, che ha nominato Rolls-Royce SMR come fornitore preferito per lo sviluppo e la costruzione di piccoli reattori modulari”, ha commentato il ceo di Rolls Royce SMR Chris Cholerton. “I Rolls-Royce SMR saranno una fonte di elettricità pulita, accessibile e affidabile per la Repubblica Ceca, creando posti di lavoro, favorendo la decarbonizzazione, riducendo la dipendenza dall’energia importata e supportando lo sforzo globale per raggiungere le emissioni nette zero”.
Il progetto della Cechia
Se confermata, l’installazione del primo mini reattore modulare è prevista in un sito vicino all’attuale centrale nucleare di Temelín entro la prima metà degli anni 2030, “prima dell’avvio della nuova grande unità nucleare ceca, pianificata per prima del 2040”, ha affermato il ministero ceco.
“I piccoli reattori modulari possono essere una tecnologia chiave per garantire la sicurezza energetica in futuro”, ha commentato il premier ceco Petr Fiala. “I piccoli reattori modulari possono essere una tecnologia chiave per garantire la sicurezza energetica in futuro. Ecco perché, fin dall’inizio, cerchiamo non solo di costruirli, ma anche di partecipare alla loro produzione e sviluppo a livello globale. Inoltre, l’istituzione di una partnership strategica tra ČEZ e Rolls-Royce SMR sarà una grande opportunità per le aziende ceche, che hanno molti anni di esperienza nell’industria nucleare”.



