Terza edizione dell’Italian Design Week, piattaforma creata dall’imprenditrice, Roberta Marcenaro Lyon per collegare le aziende italiane e le loro succursali USA “per alimentare business strategico insieme per un’Italia più unita e più competitiva negli scenari internazionali”. Quest’anno sarà inaugurata anche l’edizione newyorkese (3 e 4 giugno) con importanti “activations”: presso la Nato per trasformare il tema della sostenibilita’ da peso economico a vantaggio competitivo; in Microsoft Garage per creare un progetto concreto per salvare il design Italiano dalle minacce di altri paesi con l’aiuto dell’AI.
Al centro della scena di IDW l’evento presso l’Ambasciata Italiana durante il summit “Shaping a future though authentic collaboration” alla presenza di relatori rilevanti: da Flavio Manzoni, Chief Design Officer di Ferrari, che ha parlato di “Orizzonti ad Alta Velocità: Pionierismo nelle Innovazioni di domani” a Roberto Coin, fondatore di Coin, che ha esplorato la trasformazione dei sogni; allo chef stellato Michelin Heinz Beckche ha condiviso le suggestioni sul tema della longevità e del benessere per disegnare un futuro salutare. Altri interventi di alto livello sono stati: Leonardo Company, Piaggio, Valentino, MSC & Cisalpina, Moleskine, Ferrero, Palazzo Fiuggi, Forte Village, Boffi, ITA, MST che hanno discusso livello di leadership il tema del design degli oggetti e della città, delle strade e della mobilità, del turismo, della sostenibilità, degli investimenti tra Usa e Italia e del futuro dell’educazione.

Quello del design italiano è un patrimonio globale che va alimentato generando nuove competenze e rigenerando quelle esistenti. Con l’attenzione dovuta ai trend trasformativi che stanno cambiando il tessuto economico del sistema. Quest’ultimo punto è stato toccato da Elisa Zambito Marsala, responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa Sanpaolo, che ha parlato “dell’importanza di attrarre dall’estero talenti nelle Università italiane e del nuovo programma “Look4ward – Build Your Future”, che ha l’obiettivo di ispirare i giovani sulle competenze necessarie per affrontare le sfide dei principali trend trasformativi.
In un mondo in continua evoluzione dobbiamo affrontare sfide globali spinte da trend trasformativi, come la Transizione Digitale, accelerata dall’Intelligenza Artificiale, la Space Economy, la Crisi Demografica, la Blue Economy, la trasformazione delle Life Science, la Silver Economy, per citarne alcune coerenti con le caratteristiche, la storia e le prospettive del nostro Paese. Per questo abbiamo lanciato l’Osservatorio Look4ward, diventato un asset strategico per Intesa Sanpaolo, sviluppato insieme a partner d’eccellenza come l’Università LUISS Guido Carli. Obiettivo principale è individuare le competenze più richieste dalle aziende per il futuro, l’upskilling e il reskilling di figure professionali in ambiti distintivi per il nostro Paese, ma anche i profili necessari per supportare le nuove imprese”.



