Edison consegna la Paese una nuova centrale termoelettrica a ciclo combinato di ultima generazione realizzata grazie a un investimento di oltre 450 milioni di euro. Il nuovo impianto, situato a Presenzano, in provincia di Caserta, insieme alla centrale gemella di Porto Marghera, nel Veneziano, inaugurata da Edison lo scorso anno, è considerato uno dei più avanzati al mondo.
Con la costruzione e messa in marcia di questo secondo impianto a ciclo combinato, Edison conferma il suo ruolo di leadership nella transizione energetica e della sicurezza del sistema energetico nazionale, impegnato nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione fissati dal Pniec.
“Di primato in primato confermiamo il nostro ruolo di pioniere in Italia di impianti tecnologicamente avanzati e di operatore responsabile, che con una visione di lungo termine pianifica e investe per il futuro del Paese”, commenta Marco Stangalino, evp power asset di Edison. “Negli ultimi due anni abbiamo messo in esercizio 1.500 MW di nuova potenza programmabile, la più avanzata al mondo, la prima di questo tipo in Italia e contemporaneamente abbiamo fortemente investito nelle energie rinnovabili, mettendo in esercizio nuovi 100 MW in Sicilia e 50 MW in Piemonte, inoltre ad oggi abbiamo circa 260 MW di nuovi cantieri rinnovabili già aperti su tutto il territorio nazionale”.
Prestazioni ambientali elevate
La realizzazione della centrale ha richiesto quasi quattro anni di lavori, con il coinvolgimento di oltre 1200 addetti e 130 imprese fornitrici. L’impianto ha una potenza installata di 770 MW ed è in grado di soddisfare il fabbisogno annuale equivalente di oltre 1.500.000 famiglie.



