Il nuovo maestro del tennis si chiama Jannik Sinner. Con la vittoria contro l’americano Taylor Fritz (6-4; 6-4), l’altoatesino ha trionfato per la prima volta alle Atp Finals riscattando la sconfitta subita l’anno scorso contro Novak Djokovic.
Una settimana praticamente perfetta per Sinner, che ha vinto tutti gli incontri disputati senza perdere neanche un set (in ognuno di questi non ha mai concesso più di quattro game). Solo Ivan Lendl, finalista in questo torneo dal 1980 al 1988, era riuscito nell’impresa di vincere le Finals (che all’epoca si giocavano al Madison Square Garden) senza concedere nemmeno un set.
Con la vittoria di Torino, Sinner ha confermato il suo status di numero uno almeno fino agli Australian Open 2025, diventando il terzo giocatore nell’Era Open ( e il più giovane) a vincere nella stessa stagione Australian Open, Us Open e Atp Finals. Prima di lui c’erano riusciti solo Roger Federer (2004, 2006-2007) e Novak Djokovic (2015, 2023).
Un anno da record per Sinner
Un 2024 da incorniciare per Sinner, con 8 titoli Atp vinti, di cui 3 Master 1000 (Miami, Cincinnati, Shanghai), 2 Slam (Australian Open e Us Open) e le Atp Finals, con 70 vittorie totali.



