“Il 2024 è stato un anno di crescita per Ferrari”, esordisce così John Elkann, presidente della società, soffermandosi sui principali avvenimenti e traguardi raggiunti dal Cavallino nell’arco di questi 12 mesi. “Si sta chiudendo un anno di sviluppo del business di Ferrari, con risultati finanziari eccellenti e una crescita del nostro brand in ogni anima dell’azienda”, ha aggiunto Elkann. “La forza del portafoglio ordini e la crescita delle personalizzazioni sono due chiari trend che confermano il successo delle nostre sports car. La F80, la nuova supercar, rappresenta il culmine di un piano di lanci che ha calamitato l’entusiasmo dei nostri clienti e ha ulteriormente arricchito la nostra gamma”.
Ferrari e lo sport
Guardando allo sport, in particolar modo alla Formula 1, è stato un anno intenso per Ferrari che, peraltro, ha festeggiato il 95esimo anniversario dalla fondazione della sua scuderia. Oltre ad aver annunciato l’ingaggio – dalla prossima stagione – del sette volte campione del mondo Lewis Hamilton (che prenderà il posto dello spagnolo Carlos Sainz), il Cavallino si è aggiudicato il secondo posto nella classifica mondiale dei costruttori, a sole 14 lunghezze dalla McLaren. Va anche detto però che il team è uscito dalla nuova classifica di Forbes delle 50 squadre sportive di maggior valore al mondo.
“Siamo stati in lizza per il titolo costruttori fino all’ultimo. Abbiamo conquistato il Gp di Monaco, con Charles Leclerc che ci ha poi regalato i successi di Monza, davanti a una folla di tifosi entusiasti, e di Austin. Carlos ha trionfato in Australia e in Messico, coronando così il suo percorso in Scuderia Ferrari. Desidero ringraziarlo per l’entusiasmo e il talento che ha dimostrato in questi quattro anni insieme”, ha aggiunto Elkann che rivela: “Non scorderò mai la domenica del 1° settembre, un giorno speciale in cui abbiamo vinto sia a Monza che ad Austin (una delle gare iconiche del Mondiale FIA WEC)”.
Oltre alla Formula 1, Elkann non dimentica la vittoria alla 24 Ore di Le Mans per il secondo anno consecutivo. “È stato un momento di gioia incredibile. Anche la 296 GT3 ci ha portato molte soddisfazioni, a cominciare dalla 24 Ore di Daytona, mentre la 296 Challenge ha raccolto ampi consensi fra i nostri clienti sportivi nell’anno del suo debutto”.



