Al Ces 2025, Toyota ha presentato Woven City, la sua città sperimentale. L’inaugurazione è prevista per l’autunno 2025. L’obiettivo di Woven City è mettere a disposizione un ecosistema ricco di risorse per affrontare le sfide sociali e generare valore proiettato verso il futuro: il tutto attraverso la collaborazione con “gli inventori” e i contributi dei residenti e dei visitatori.
Aspetti principali
Come si legge nell’annuncio di Toyota, Woven City è un laboratorio sperimentale dedicato alla mobilità, un luogo dove “inventori” che condividono l’impegno di lavorare “per il bene degli altri” possono ideare, testare e perfezionare prodotti e servizi innovativi. Al momento del lancio ufficiale, la città accoglierà circa 100 residenti, principalmente dipendenti di Toyota, Woven by Toyota e le loro famiglie. La comunità crescerà gradualmente includendo inventori esterni e i loro nuclei familiari. Alla fine della Fase 1 si prevede la presenza di circa 360 residenti, mentre, con l’avanzare delle successive fasi di sviluppo, la popolazione totale dovrebbe raggiungere le 2.000 persone.
Inizialmente, l’accesso sarà riservato a soggetti coinvolti nel progetto, ma a partire dal 2026 si prevede di aprire le porte al pubblico, che potrà partecipare alle attività di co-creazione in qualità di “tessitori”. Tra gli inventori coinvolti figurano Toyota e le aziende del Gruppo Toyota, come WbyT, oltre a imprese esterne, startup e imprenditori indipendenti. Woven City, sfruttando la lunga esperienza di Toyota nel settore manifatturiero e le avanzate competenze software di WbyT, offre un contesto unico, ricco di strumenti e risorse, per affrontare sfide sociali e creare valore orientato al futuro.Grazie alla collaborazione tra inventori e al contributo attivo dei residenti e dei visitatori, Woven City punta a diventare un incubatore di innovazione, capace di ispirare e plasmare un domani migliore.



