Dall’idea di ridurre gli sprechi alimentari nei ristoranti alla creazione di reti digitali per attrarre i turisti asiatici, Hackfest – Hospitality Tourist Puglia ha acceso i riflettori su proposte innovative per trasformare il turismo locale. Nell’antica sala Maria d’Enghien del castello Carlo V di Lecce, dieci tavoli tematici hanno esplorato temi come sostenibilità, digitalizzazione e design dell’ospitalità, offrendo spunti concreti per il futuro del settore.
L’evento
Organizzato da SiNext, sotto la guida di Giovanni Pizzolante, in collaborazione con Regione Puglia, Bahms, The Qube e Its Turismo Puglia, l’evento è parte del programma di avvicinamento alla nuova edizione di FoodExp, il forum internazionale per l’enogastronomia e l’ospitalità. Hackfest ha coinvolto studenti, professionisti e decision maker in una maratona progettuale, creando una piattaforma per mettere in rete competenze e visioni strategiche.
L’hackathon ha generato idee con il potenziale per diventare soluzioni innovative. Tra queste i Centri di competenza dell’hospitality, ossia reti pubblico-private in grado di offrire formazione avanzata a operatori e manager, puntando su innovazione digitale e pratiche sostenibili. Oppure il Menu spreco, protocollo di certificazione per i ristoranti che intendano ridurre gli sprechi alimentari, valorizzare i prodotti locali e adottare processi più efficienti.
E ancora: una piattaforma digitale integrata, concepita per includere l’uso di IA generativa per semplificare la pianificazione turistica, o Bridge to Asia, progetto per attrarre turisti asiatici attraverso formazione interculturale, profilazione dei flussi turistici e offerte mirate. Infine Hospitality Connect Puglia, un’idea per costruire un network regionale che crei un ecosistema condiviso di risorse e competenze.



