Articolo apparso sul numero di gennaio 2025 di Forbes Italia. Abbonati!
Dal mare alla montagna. Ma sempre in località esclusive e sempre nel segno di Carlo Vanzina. Pier Ettore Olivetti Rason, uno dei più affermati avvocati a livello nazionale, con studi, oltre che nel capoluogo toscano, anche a Roma, Milano e Londra, porta avanti con successo la sua professione, ma nel frattempo se ne è cucita addosso un’altra: quella dell’imprenditore immobiliare. E gli sta a pennello, viste le operazioni che, assieme alla sua famiglia, sta portando avanti. Il caso (o l’intuito), ha voluto poi che alcune sue acquisizioni abbiamo anche una forte risonanza mediatica perché, appunto, sono marchiate dal lavoro del regista romano che con i suoi film, come Sapore di mare o Vacanze di Natale, ha lasciato un segno indelebile nel cinema italiano. Film pieni di battute e allusioni che oggi, con l’avvento della cultura woke, chissà come verrebbero accolti, ma 40 anni fa ebbero un successo travolgente al botteghino e ancora oggi segnano la memoria collettiva di più di una generazione.
Gli Olivetti Rason possiedono il bagno Marechiaro di Forte dei Marmi, oggi una perla della costa toscana, dove negli anni ’80 venne girato Sapore di mare. E pochi mesi fa hanno acquistato anche l’hotel Fanes di Cortina, set del cinepanettore Vacanze di Natale. Il Fanes è da ristrutturare, ma Pier Ettore è pronto a farlo tornare ai passati splendori in tempo per le Olimpiadi invernali. “Un giorno ero in riunione”, racconta l’avvocato fiorentino. “Mi chiama un agente immobiliare veneto e mi fa: ‘So che possiede il bagno di Sapore di mare, vorrebbe acquistare anche l’hotel di Vacanze di Natale?’. Ho pensato a uno scherzo. E invece era un’occasione. Che non mi sono fatto scappare anche a fronte di una cifra considerevole. Ora vogliamo farci un hotel a cinque stelle lusso che avrà un ristorante molto importante, con un bar, quello famoso in cui nel film ordinano tre chinotti, e una spa. Ovviamente verrà una cosa che rispetterà la storia dell’hotel ma sarà in linea con i livelli altissimi che richiede Cortina oggi. Si tratta di una grande opportunità, sia per noi che per Cortina, perché in un posto dove mancano ristoranti e camere d’albergo e dove tutto è sottodimensionato rispetto alla clientela, riteniamo di portare un contributo importante”.
Gli investimenti legati ai film di Vanzina sono un piacevole amarcord ma sono solo la punta mediatica del portafoglio immobiliare del Gruppo Olivetti Rason, che possiede anche altri edifici storici, come l’Hotel La Pace di Pisa (un tre stelle con 63 camere), uno dei più antichi della città, appena acquistato e consegnato in gestione al gruppo romano Bzar, l’ex location dell’Harry’s Bar di Firenze, dove possiede un altro grappolo di importanti immobili storici e storicizzati, tra cui la Grotta Guelfa, oltre a terreni edificabili, supermercati in varie località italiane, asset a Milano, Roma e Volterra e immobili all’estero. Oggi la famiglia è proiettata sul mondo dell’hospitality, cuore pulsante della nostra nazione, e sono in programma acquisizioni di hotel a Forte dei Marmi, Lucca e Noto.



