Nel nuovo episodio di Forbes Communication Tips, il podcast realizzato in collaborazione con UM, si è parlato dell’impatto della Generative AI nel marketing e nel settore finanziario con Emanuela Pinna, Head of Marketing del gruppo Fibonacci. L’intelligenza artificiale generativa sta rivoluzionando il modo di lavorare, migliorando l’efficienza e lasciando più spazio alla strategia. Questo strumento permette di creare contenuti personalizzati, aggiornare costantemente la comunicazione aziendale e ridurre tempi e costi nella produzione di materiali multilingua.
I marketer devono prepararsi a questo cambiamento attraverso la formazione. Non si diventa esperti di Generative AI dall’oggi al domani: è fondamentale acquisire competenze, imparare a utilizzare i prompt in modo efficace ed evitare errori legati alla gestione dei dati sensibili. Collaborare con il reparto IT e compliance per definire linee guida chiare è essenziale, così come testare la tecnologia in progetti pilota prima di integrarla su larga scala.
Un altro elemento chiave è il team. Il modello di leadership di Pinna si basa sulla crescita delle persone e sulla capacità di mettersi in gioco. I leader devono avere una visione di lungo periodo, supportare il team e valorizzare il contributo di ciascun membro. L’approccio cambia anche con le nuove generazioni: Millennials e Gen Z hanno esigenze e aspettative diverse. I primi prediligono flessibilità e obiettivi chiari, mentre i secondi danno grande importanza agli ambienti di lavoro informali e all’uso di tecnologie avanzate. Comprendere queste dinamiche aiuta a motivare i talenti e a costruire team più affiatati.
La ricerca di collaboratori si basa su caratteristiche specifiche: determinazione, curiosità e la volontà di fare sempre un passo in più. Qualità che risultano fondamentali in un mercato in continua evoluzione. Il tema della leadership femminile è stato un altro punto centrale della conversazione. Il divario retributivo tra uomini e donne è ancora un problema concreto, soprattutto in Italia. Per superarlo, è necessario garantire equità nell’accesso alla formazione manageriale e creare percorsi di crescita professionale più inclusivi. Il cambiamento culturale deve coinvolgere non solo le HR, ma anche l’intero ecosistema aziendale.



