Esportare la Valle d’Aosta. E’ il titolo del Forum Italiano dell’Export, piattaforma multichannel di confronto sul made in Italy tra i più rilevanti players nel panorama imprenditoriale ed istituzionale italiano ed estero. Nata dall’esperienza dell’imprenditore Lorenzo Zurino con l’obiettivo di creare una stabile connessione tra imprese, istituzioni ed associazioni dell’export. Il forum è stato organizzato nella splendida cornice valdostana a La Salle.
Per Lorenzo Zurino, presidente del Forum Italiano dell’Export si tratta di “un momento di alto profilo dedicato alla promozione del made in Italy e alle strategie di crescita sui mercati internazionali. Un appuntamento che nasce dalla volontà di riunire istituzioni imprenditori e professionisti in un dialogo concreto sui temi del made in Italy. Il futuro dell’Italia passa anche dalla nostra capacità di valorizzare il territorio, le eccellenze imprenditoriali e le competenze specialistiche di cui disponiamo creando sinergie durature e proficue”.
Valle d’Aosta: il patrimonio paesaggistico
Quest’anno il focus del forum ha valorizzato lo straordinario patrimonio paesaggistico e culturale della Valle d’Aosta che – con le sue montagne e una tradizione enogastronomica e turistica di altissimo livello – punta sulla destagionalizzazione e su offerte turistiche innovative. il parterre di ospiti di assoluto rilievo ha testimoniato la volontà di costruire un progetto corale in cui pubblico e privato uniscono le forze per delineare un percorso condiviso di crescita internazionale.
“Il forum intende ancora una volta dimostrare – aggiunge Lorenzo Zurino – che l’export non è un fenomeno riservato soltanto a grandi realtà industriali ma anche alle piccole e medie imprese che, sostenute e coordinate, possono trovare spazio sui mercati stranieri promuovendo prodotti e servizi di alta qualità. In questa prospettiva la collaborazione e la sinergia con gli ordini professionali le associazioni di categoria il sistema bancario e le istituzioni è fondamentale per garantire che ogni iniziativa abbia un impatto duraturo. Per far nascere idee nuovi progetti collaborativi e piani di sviluppo in grado di contribuire significativamente alla promozione del patrimonio culturale naturale e imprenditoriale della Valle d’Aosta per replicare tutto in altri contesti regionali con successo mettendo sempre al centro la formazione innovazione e condivisione delle migliori prassi per un’Italia riconosciuta sui mercati internazionali”.



