Luis von Ahn conosce bene il valore dell’educazione per la crescita e lo sviluppo della persona. “Mia madre ha speso tutto il suo stipendio per la mia istruzione, quindi mi ha fondamentalmente dato un’istruzione da persona ricca, anche se non eravamo ricchi”, ha ricordato in un’intervista alla Abc. Oggi von Ahn non ha più problemi economici, eppure non si dimentica di essere stato cresciuto in Guatemala dalla mamma e dalla nonna. Proprio la madre aveva insistito perché imparasse l’inglese in una scuola di lingue privata. Von Ahn ha ricordato un altro momento importante della sua infanzia: “Pensavo che sarebbe tornata con un Nintendo, ma è tornata con un computer. Era un Commodore 64 e io ero piuttosto arrabbiato. Immagino che mi abbia cambiato la vita. Ringrazio Dio che l’abbia fatto”.
La tecnologia e l’apprendimento delle lingue sono gli architravi su cui von Ahn ha costruito la sua idea imprenditoriale da 748 milioni di dollari di ricavi nel 2024 e un ebitda quasi al 26%. Numeri che gli permettono, secondo le stime di Forbes, di avere un patrimonio da oltre 1 miliardo di dollari.
La storia di Luis von Ahn
L’infanzia di Luis von Ahn è trascorsa in Guatemala ed è passata anche attraverso momenti complicati. La situazione politica del paese era instabile e le due donne di casa, mamma medico e nonna, si ritrovarono da sole a cercare di far crescere il giovane nella maniera migliore possibile. Il supporto economico per la sua educazione era totale e Luis ci mise talento e impegno per far fruttare gli sforzi della famiglia. Così, racconta ancora la Abc, i risultati eccellenti in matematica e informatica gli permisero di essere reclutato dalla Duke University a 18 anni.
Nel 1996 von Ahn lasciò così il Guatemala per andare negli Stati Uniti a studiare matematica. Prima la laurea, poi la Carnegie Mellon University di Pittsburgh per il dottorato. La mente brillante e il talento creativo lo portarono rapidamente a seguire lo sviluppo digitale di un sistema che ancora oggi è usato da miliardi di persone in tutto il mondo: Von Ahn è tra i co-fondatori del sistema di verifica Captcha che distingue gli umani dai robot online. Il progetto è diventato un’azienda chiamata reCaptcha che con Ahn ha venduto a Google nel 2009 per una cifra non rivelata, ma che indiscrezioni reputano intorno ai 15 milioni di dollari.



