Contenuto tratto dal numero di marzo 2025 di Forbes Italia. Abbonati!
Negli ultimi anni la mobilità aziendale e privata ha subito un profondo cambiamento, spinto dalla necessità di soluzioni integrate e digitalizzate. La richiesta di servizi completi, in grado di semplificare la gestione della mobilità, è in costante crescita, sia tra i privati che tra le aziende. Lo sa bene il gruppo Unipol, che, su questo fronte, ha dato vita a diversi ecosistemi di servizi per offrire un unico punto di contatto per una gestione completa e innovativa della mobilità.
Nell’ambito degli ecosistemi Mobility e Tech&Pay operano realtà come UnipolRental (noleggio a lungo termine), UnipolGlass (riparazione e sostituzione cristalli auto) e UnipolTech, divisione tecnologica orientata all’innovazione e focalizzata su telematica e telepedaggio, che poco più di due anni fa ha lanciato sul mercato il servizio di telepedaggio UnipolMove, fondamentale per offrire un’alternativa competitiva nel mercato italiano.
“Fino al 2022 il mercato del telepedaggio in Italia era caratterizzato, di fatto, da un monopolio. Con l’introduzione di UnipolMove, il gruppo ha portato una ventata di innovazione, offrendo un servizio efficiente, digitale e accessibile”, dice Francesco Maldari, ceo di UnipolTech. “Grazie a una strategia centrata sulla semplicità d’uso, UnipolMove permette di pagare i pedaggi in modo rapido e sicuro, con il supporto di un’app intuitiva e di una gestione completamente digitale. L’adozione del servizio è stata rapida: in poco più di due anni, UnipolMove ha superato i due milioni di dispositivi attivi, gestendo 95 milioni di transiti autostradali nel 2024 e diventando una soluzione di riferimento nel settore”.



