Contenuto tratto dal numero di aprile 2025 di Forbes Italia. Abbonati!
Espandere lo stabilimento di Orsenigo, nel Comasco, con un finanziamento di 56 milioni da un pool di istituti di credito coordinato da Intesa Sanpaolo: è il progetto di Icam Cioccolato, azienda specializzata nella produzione di cioccolato e nella lavorazione del cacao, per raddoppiare la capacità produttiva. L’investimento è il primo passo della nuova governance, definita nell’estate 2024, che vede Adelio Crippa come amministratore delegato e l’ingresso nel cda della terza generazione della famiglia Agostoni-Vanini: il presidente Giovanni Agostoni, il direttore di produzione Luca Agostoni e Sara Agostoni come direttore acquisti e responsabile csr, più Roberto Vanini come direttore della qualità.

L’ambizioso progetto tecnologico coinvolge una serie di istituti – da Cassa Depositi e Prestiti a Crédit Agricole, fino alla Popolare di Sondrio, coordinati dalla direzione Agribusiness di Intesa Sanpaolo – che hanno puntato sul grande potenziale di espansione dell’azienda, anche a fronte di un contesto di mercato reso complesso da aumenti incontrollati delle materie prime. “Dei 56 milioni, 40 saranno impiegati nel progetto di ampliamento dello stabilimento e gli altri 16 per supportare finanziariamente l’ottimizzazione patrimoniale”, spiega Crippa.
L’ampliamento dello stabilimento di Orsenigo vedrà l’integrazione di oltre 23mila metri quadrati su quattro livelli entro il 2027. Verranno realizzate quattro nuove linee di modellaggio, confezionamento e una nuova linea per la produzione di cioccolato bianco, che consentiranno di passare da 30mila a 50mila tonnellate producibili. Inoltre, 700 metri quadrati saranno dedicati all’Application Center, un’academy per pastry chef, e ad ampliare il polo di formazione Chococube. “La nostra è un’azienda solida, con una crescita costante negli anni che nel 2024 ci ha portato a superare i 300 milioni di fatturato, con l’export che pesa circa il 60%”, commenta Giovanni Agostoni.



