“Non stiamo discutendo alcuna fusione con Renault”. Lo ha dichiarato il presidente di Stellantis, John Elkann, intervenendo al summit sul futuro dell’automotive organizzato dal Financial Times, al quale ha partecipato anche l’amministratore delegato di Renault, Luca de Meo.
“Collaboriamo con Luca da molto tempo e condividiamo numerose esperienze. Le nostre radici affondano nelle piccole vetture, che hanno rappresentato una forza trainante per la prosperità del settore”, ha aggiunto Elkann.
Facendo riferimento a modelli come la Renault 5 e la Fiat 500, Elkann ha ricordato come queste vetture abbiano rappresentato per decenni la spina dorsale dell’industria automobilistica europea. “Ma oggi,” ha aggiunto, “queste auto sembrano essere andate in palestra per anni: sono cresciute, diventate costose, eccessive, e spesso fuori portata per il cliente medio, soprattutto a causa di una sovra-regolamentazione che ha spinto i costi troppo in alto”.
Incertezze internazionali e semplificazione normativa
Guardando al 2025, Elkann ha sottolineato l’urgenza per l’Unione Europea di decidere se l’industria automobilistica debba restare un settore strategico per il continente. “Quello che chiediamo è semplice,” ha affermato, “ed è esattamente ciò che l’Europa dice di voler ottenere con l’omnibus: una semplificazione normativa. Meno regole significherebbe auto più economiche e quindi più accessibili”.



