Sabato 17 maggio Milano ha ospitato la seconda edizione del Festival Made in Lombardia, l’evento nazionale più rilevante dedicato ai giovani artigiani. Promosso da Regione Lombardia e Unioncamere, in collaborazione con la startup Eccellenza Italiana, il festival ha messo al centro dell’attenzione le nuove generazioni e il valore del “saper fare”, con l’obiettivo di restituire all’artigianato il ruolo chiave che storicamente ha avuto nel tessuto economico italiano.
Rivolto soprattutto a studenti delle scuole superiori, laureandi e aspiranti imprenditori, l’evento ha voluto accendere i riflettori su un mestiere spesso sottovalutato, ma che rappresenta un pilastro dell’economia lombarda. “La Lombardia esprime un ‘saper fare’ unico, frutto di una straordinaria cultura del lavoro che ha permesso alla nostra terra di primeggiare in Europa e non solo”, ha dichiarato Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia. “Sostenere l’artigianato significa non solo valorizzare tradizioni secolari, ma anche accompagnare i giovani verso una scelta professionale stabile, creativa e gratificante”.
La strategia economica
La Lombardia è la prima regione manifatturiera d’Europa, superando realtà come il Baden-Württemberg e la Baviera, ed è l’unica regione italiana con un indice di competitività superiore alla media UE. Qui si concentra oltre un terzo degli investimenti esteri in Italia.
Oltre a eventi come il Festival del Made in Lombardia, che celebra la qualità artigiana, la Regione promuove bandi e strumenti concreti a sostegno delle imprese artigiane. Tra le principali iniziative economiche, il bando Nuova Impresa 2025 destina oltre 10 milioni di euro a nuove imprese e autoimprenditorialità, mentre il Microcredito da 24 milioni sostiene le Pmi e i lavoratori autonomi.



