Amazon investirà 20 miliardi di dollari australiani (circa 13 miliardi di dollari statunitensi) nei prossimi cinque anni per costruire data center in Australia, in risposta alla crescente domanda di servizi di cloud computing e applicazioni di intelligenza artificiale.
Secondo quanto dichiarato dall’azienda in un comunicato, questa spesa – il più grande investimento mai realizzato da un fornitore tecnologico globale in Australia – accelererà l’adozione dell’intelligenza artificiale nel paese, migliorerà la produttività e modernizzerà le infrastrutture It delle organizzazioni australiane.
L’IA in Australia
“Questo investimento genererà opportunità economiche per gli australiani, inclusi posti di lavoro qualificati e infrastrutture in grado di supportare applicazioni complesse di intelligenza artificiale e supercalcolo”, ha affermato il primo ministro australiano Anthony Albanese nel comunicato. Il dipartimento dell’Industria, della scienza e delle risorse australiano stima che entro il 2030 l’IA e l’automazione contribuiranno al Pil nazionale per una cifra fino a 600 miliardi di dollari australiani.
“L’intelligenza artificiale rappresenta una trasformazione che accade una sola volta per generazione, e Amazon è orgogliosa di mettere gli australiani nelle condizioni di innovare su larga scala grazie a questo investimento”, ha dichiarato Matt Garman, ceo di Amazon Web Services.



