Contenuto tratto dal numero di giugno 2025 di Forbes Italia. Abbonati!
Nel mondo dell’automotive contemporaneo, dove design patinato e tecnologie esasperate spesso oscurano la sostanza, c’è chi ha scelto la concretezza. La visione di Ineos è precisa: riportare al centro l’autenticità meccanica, l’affidabilità ingegneristica e un’estetica che non teme di farsi notare. Ineos Grenadier è il primo prodotto in gamma, un 4X4 di alto livello. In Italia è distribuito in esclusiva da ATflow, una realtà giovane con radici solide nel gruppo Autotorino.
“Il mercato dell’off-road premium”, spiega Mattia Vanini, presidente di ATflow, “è popolato da pochi marchi di grande tradizione e riconosciute capacità tecniche. La gamma Ineos si posiziona perfettamente tra i prodotti iper-lusso e quelli più modaioli ma meno performanti: un must-have per appassionati esigenti che vivono il fuoristrada anche in modo professionale, come imprenditori agricoli, del vino, operatori dell’ospitalità in montagna”.
Grenadier non è per tutti e nasce per durare ed essere vissuto. “È un mezzo che garantisce, ogni giorno, sostanza tecnica e un’estetica di carattere. Parla a chi cerca prestazioni vere, a chi vuole guidare qualcosa di unico e sofisticato”, continua Vanini. “Ineos ha puntato fin dall’inizio su una filiera europea. Il polo produttivo di Hambach, in Francia, è tra i più avanzati d’Europa, anche grazie a un impianto a biomassa che copre il 78% del fabbisogno termico”. Una scelta coerente con la filosofia del marchio, che punta alla qualità. Il Grenadier è figlio di una cultura tecnica che unisce competenze, grazie al co-sviluppo con Magna, maestranze esperte, componentistica e motori Bmw, freni Brembo e dettagli di gusto britannico, come i nomi Trialmaster o Fieldmaster, omaggio a Belstaff, marchio della galassia Ineos.



