Navigare meglio, con più rispetto e maggiore consapevolezza. Da questa visione prende forma il progetto delle barche ibride di YouKnow!, una flotta che non si limita a solcare il Mediterraneo, ma prova a lasciarlo più pulito di come lo ha trovato. Un gesto nato dal desiderio di rendere l’esperienza in mare non solo più silenziosa e sostenibile, ma anche più autentica e umana, attraverso una forma di viaggio che mette al centro il paesaggio e chi lo abita.
Gli inizi
Tutto è iniziato nel 2021, quando, lungo le coste della penisola sorrentina, si affacciarono i primi due gozzi a propulsione ibrida, frutto di una collaborazione tra Green Boat Technology e alcune tra le realtà più virtuose della nautica italiana. Da allora la flotta si è ampliata. “In un settore in continua evoluzione come quello del turismo nautico, crediamo che l’innovazione debba andare di pari passo con la responsabilità”, afferma Enrico Manzi, ceo di YouKnow!. “La nostra flotta di imbarcazioni a motore ibrido rappresenta un passo concreto verso un futuro più sostenibile e consapevole. Oggi operiamo con sei unità ibride, di cui cinque Jeranto 950 Ht Classic e un Jeranto 750 Ht Classic, dislocate tra la Campania, la Liguria e la Sardegna, impiegate in tour giornalieri a numero limitato, pensati per offrire esperienze autentiche senza impatto sul territorio”.
Il design
Le linee morbide e il design senza tempo dei gozzi si sposano con una meccanica silenziosa e intelligente, che alterna la spinta dei motori endotermici a quella dei propulsori elettrici da 30 kW per linea d’asse. Un equilibrio tra stile e sostenibilità pensato per chi cerca un’esperienza autentica senza rinunciare al comfort e al piacere della navigazione. La propulsione ibrida permette di passare alla modalità full electric per accedere alle aree marine protette o per vivere momenti di assoluta quiete a bordo, sospesi tra cielo e acqua, lontani dai rumori.
A rendere le imbarcazioni ancora più efficienti contribuiscono le batterie LiFePO4 ad alta capacità e i pannelli fotovoltaici flessibili da 207 Wp ciascuno, in grado di generare fino a 3 kW di energia solare. L’intero sistema è controllabile tramite touch screen da 12 pollici e interfaccia grafica Plc integrata con rete Can Bus J1939. L’utente può monitorare motori, batterie, consumi e perfino impostare rotte da remoto, grazie alla connessione Gsm e alla piattaforma di gestione remota. Un’applicazione dell’industria 4.0 al turismo del mare, dove l’innovazione tecnologica è al servizio di un’esperienza più consapevole e rispettosa, sempre armoniosa con l’ambiente.



