Tesla ha riportato mercoledì un calo di ricavi e utili, pubblicando i risultati del secondo trimestre dopo un crollo storico nelle consegne trimestrali, sulla scia dell’alleanza di Elon Musk con Trump e delle polemiche che ne sono seguite.
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Fatti principali
- Tesla ha registrato un calo del 12% nei ricavi trimestrali, attestandosi a 22,5 miliardi di dollari. Pur superando di 22 milioni le aspettative di FactSet, si tratta del peggior calo di fatturato per l’azienda da oltre un decennio, secondo quanto riportato da Reuters.
- Tesla ha attribuito il calo alla diminuzione del 13% nelle consegne di veicoli nel secondo trimestre e a minori entrate dalla vendita di crediti normativi, con un calo che ha superato il precedente record su base annua, già stabilito nel trimestre precedente.
- L’utile netto dell’azienda è sceso a 1,17 miliardi di dollari, segnando un calo del 16% su base annua.
- I crediti normativi nel settore automobilistico hanno fruttato a Tesla 439 milioni di dollari durante il secondo trimestre, quasi 600 milioni in meno rispetto al primo trimestre. Le politiche di Trump sugli EV (veicoli elettrici) dovrebbero influenzare ulteriormente i profitti di Tesla legati ai crediti normativi nei prossimi trimestri.
- Le azioni del produttore sono crollate di oltre il 4% dopo la pubblicazione dei risultati.
La citazione
L’analista Dan Ives di Wedbush Securities ha scritto martedì che il “contesto” degli utili di Tesla è “radicalmente diverso rispetto a tre mesi fa”. Ha previsto che le iniziative di Tesla nell’ambito dell’intelligenza artificiale sarebbero state “al centro dell’attenzione degli investitori” durante la call sugli utili, poiché gli analisti avrebbero “ascoltato con attenzione” eventuali piani di investimento dell’azienda nella xAI di Musk.
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