Articolo tratto dal numero di agosto 2025 di Forbes Italia. Abbonati!
Un aspetto fondamentale della strategia del gruppo Brother è la sostenibilità. Il cambiamento climatico impone nuove sfide alle aziende e si accompagna a una crescente sensibilità verso l’ambiente e la società. Negli ultimi anni Brother ha ampliato le iniziative a sostegno di un approccio eco-friendly nella produzione, nella commercializzazione e nel servizio post-vendita di dispositivi di stampa. L’obiettivo è massimizzare il riciclo dei materiali e ridurre al minimo l’impatto ambientale, per arrivare a una riduzione delle emissioni del 65% entro il 2030.
Brother punta a zero emissioni entro il 2050
Nel suo piano di impegno ambientale, Brother, entro il 2050, lavorerà per ridurre le emissioni di CO2 lungo l’intera catena del valore in tutte le operazioni aziendali. Si impegnerà inoltre a massimizzare il riciclo dei materiali per garantire l’utilizzo delle risorse naturali e ridurre al minimo il proprio impatto ambientale, anche per proteggere la biodiversità riducendo al minimo l’impatto delle operazioni aziendali sull’ecosistema, facendo crescere le sue attività per ripristinarlo e preservarlo.
A dominare la visione di Brother è il paradigma dell’economia circolare, che, in concreto, si traduce nella produzione di soluzioni certificate da una serie di etichette ambientali, in grado di garantire la sicurezza dei prodotti, ottimizzando al contempo anche gli imballaggi. Brother Industries ha infatti sviluppato un nuovo materiale di imballaggio in polpa stampata, compatto e leggero, pensato per proteggere i prodotti riducendo sensibilmente l’impatto ambientale.



