La società di maggior valore al mondo ha riportato mercoledì i risultati del secondo trimestre, superando ancora una volta le aspettative di Wall Street. Intanto gli investitori cercano indizi su come Nvidia abbia affrontato le sfide legate al mercato cinese.
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Fatti principali
- Nvidia ha registrato 46,7 miliardi di dollari di ricavi nel secondo trimestre, superando il precedente record di vendite di 44,1 miliardi nel trimestre precedente e battendo le previsioni degli economisti di 46,05 miliardi, secondo le stime raccolte da FactSet.
- La gran parte dei ricavi è arrivata dal business dei data center, che ha totalizzato quasi 41,1 miliardi di dollari. Secondo l’analista di Morgan Stanley Joseph Moore, che aveva scritto lunedì una nota sul tema, questo segmento guiderà il business di Nvidia per il prossimo anno, a fronte di previsioni di 41,3 miliardi.
- L’azienda di AI ha riportato un utile per azione rettificato di 1,05 dollari e un utile netto di 25,78 miliardi, superando le proiezioni di Wall Street rispettivamente di 1,01 dollari per azione e 24,7 miliardi.
- Le cifre di Nvidia, sia sui ricavi sia sugli utili, corrispondono a incrementi annuali del 6% e del 42%, contro i 30 miliardi di dollari di fatturato e gli 0,67 dollari per azione del secondo trimestre dell’anno precedente.
Le azioni Nvidia calano dopo il report sugli utili del Q2
Dopo la pubblicazione del rapporto, le azioni Nvidia sono scese temporaneamente del 4% nelle contrattazioni after-hours. Il titolo aveva toccato un massimo intraday di 184,12 dollari all’inizio di questo mese, mentre mercoledì, prima della chiusura dei mercati, era scambiato intorno a 181 dollari.
Cosa cercano gli investitori nella call sugli utili di Nvidia
Alcuni analisti cercano chiarimenti dal ceo Jensen Huang riguardo alle pressioni del governo cinese sulle aziende locali affinché non acquistino i processori AI H20 della compagnia, per motivi di sicurezza nazionale, circostanza che avrebbe portato Nvidia a sospenderne la produzione.



