Con l’installazione Breathtaking dell’artista Fabrizio Ferri, Sanlorenzo apre Casa Sanlorenzo, il nuovo spazio culturale del brand nel centro di Venezia. La mostra, promossa da Sanlorenzo Arts, affronta il tema dell’inquinamento marino causato da plastiche e microplastiche, mettendo in evidenza le conseguenze ambientali e sociali legate alla salute degli oceani.
Casa Sanlorenzo
Immersa in una villa degli anni ’40 affacciata sulla Basilica di Santa Maria della Salute, Casa Sanlorenzo è il nuovo spazio culturale del brand a Venezia. Ristrutturata dal direttore artistico Piero Lissoni, la sede è pensata come luogo di incontro tra design, arte e sostenibilità ambientale. L’apertura, raggiungibile attraverso il primo ponte pedonale costruito in città dal 2008, segna un passo deciso nel percorso di Sanlorenzo verso una visione della nautica sempre più consapevole.
Dopo il debutto al Museo di Storia Naturale di Milano, dove ha attirato oltre 40mila visitatori in un mese, Breathtaking arriva a Venezia con un’aggiunta inedita: un ritratto di Sting, icona musicale e attivista. Nell’installazione, Fabrizio Ferri racchiude 13 figure simboliche in involucri di plastica, metafora visiva del soffocamento degli ecosistemi marini sotto l’effetto dell’inquinamento.
Come nasce Breathtaking
“Non molto tempo fa, ho visto alcune inquietanti fotografie di un delfino e di una foca soffocati da sacchetti di plastica. Guardando queste immagini ho acquisito una nuova consapevolezza: la forza letale della contaminazione dei mari e degli oceani che causiamo con la plastica e le microplastiche non uccide solo gli oceani, stiamo uccidendo noi stessi. Per condividere questa consapevolezza, ho concepito questa installazione, Breathtaking, e ho scattato una serie di drammatici ritratti di famosi talenti internazionali come se fossero asfissiati dalla plastica, e il cui impegno nel progetto è stato immediato e sentito. Ciascuna delle stampe in grande formato sarà appesa su una parete nera, trafitta da due chiodi in ferro battuto forgiati a mano. Lo spettatore sarà immerso all’interno di questa installazione, al centro della quale sarà collocata una bara di vetro trasparente riempita d’acqua”, ha detto Fabrizio Ferri.



