Articolo tratto dal numero di settembre 2025 di Forbes Italia. Abbonati!
A Genova si respira un’aria particolare. Un vento che viene dal mare e che ispira cantautori capaci di lasciare il segno, da Luigi Tenco a Bruno Lauzi, da Fabrizio De André a Gino Paoli. Oggi la scuola genovese, con tutte le dovute proporzioni, spera di aver trovato un nuovo interprete in Olly, al secolo Federico Olivieri, che con la vittoria a Sanremo 2025 ha consacrato il suo talento. È nato nel 2001, ha frequentato il conservatorio, ha giocato a rugby e ha ottenuto una laurea in economia. Nella musica si è fatto strada quasi in sordina: nel 2016 ha formato il collettivo musicale Madmut Branco, con il quale ha pubblicato il suo primo progetto discografico. Nel 2017 il primo da solista, poi qualche anno di inattività per terminare gli studi, e nel 2021 il primo contratto.
Da Sanremo a tour sold out, tra successo, scelte personali e radici musicali
Sanremo è stato il suo trampolino di lancio. Eppure, anche all’Ariston, è emerso un po’ alla volta. Nel 2023 si è classificato 24esimo con il brano Polvere, senza lasciare il segno. Due anni dopo, con Balorda nostalgia, frutto della collaborazione con Julien Boverod (in arte Jvli) e il musicista e compositore Pierfrancesco Pasini, ha trionfato. Una vittoria che ha segnato l’inizio di un anno indimenticabile: il suo Tutta Vita Tour ha fatto sold out in ogni tappa, tanto da raddoppiare le date nei principali palazzetti italiani. “Suoniamo fino al 2026, tantissimo. La parte più vera dopo quella della creazione. Non saprei come spiegarlo, è come il gol di un calciatore. Fortunatamente sono soddisfatto della mia vita e non vado in carenza di adrenalina. Mi piace anche scrivere canzoni. Mi piace anche non fare niente”.
Un exploit commerciale che Olly intende accompagnare con una crescita personale, senza correre troppo. Vuole fortificare le sue radici e la sua musica, conquistando il pubblico a suon di concerti, piuttosto che di follower e stream. Proprio in quest’ottica rientra il ‘no’ all’Eurovision: “Sono giorni che mi interrogo e chiedo pareri a tutti, la risposta è sempre la stessa: alla fine devi fare quello che ti senti”, scriveva su Instagram dopo la vittoria a Sanremo. “Ho deciso dunque di rinunciare all’opportunità di partecipare all’Eurovision Song Contest, con la consapevolezza che sia una di quelle cose che ti capitano forse una sola volta nella vita”.



