Electronic Arts, una delle più importanti aziende di videogiochi al mondo, è stata ceduta per 55 miliardi di dollari. A rilevarla è un consorzio formato dal Public Investment Fund dell’Arabia Saudita (Pif), da Silver Lake e dalla Affinity Partners di Jared Kushner, genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
È il più grande leveraged buyout (cioè acquisizione compiuta almeno in parte con denaro preso in prestito) della storia: secondo Dealogic, supera il record di 45 miliardi fissato nel 2007 dalla Txu, una compagnia energetica del Texas. I nuovi proprietari hanno deciso di togliere l’azienda dal Nasdaq, dove è quotata.
Che cos’è Electronic Arts
Electronic Arts è conosciuta soprattutto per la serie Fifa. Ha realizzato altri videogiochi sportivi (per esempio la serie Nba Live) e non (come The Sims, Need for Speed e vari titoli legati a licenze cinematografiche, quali Harry Potter, Il padrino e Il Signore degli Anelli). È stata fondata nel 1982 da Trip Hawkins, ex della Apple. Nell’ultimo anno fiscale ha riportato ricavi per 7,6 miliardi di dollari.
L’operazione
Gli azionisti riceveranno 210 dollari per azione, con un premio del 25% rispetto al prezzo di scambio al momento in cui la notizia dell’acquisizione si è diffusa. Dei 55 miliardi investiti nell’operazione, 20 vengono da JpMorgan, 35 sono capitali dei compratori.



