Articolo tratto dal numero di settembre 2025 di Forbes Italia. Abbonati
Un’ambasciata del bon vivre francese dove si respirano arte, architettura, design, fotografia, alta gastronomia e tutto ciò che è sinonimo di bellezza e autenticità. Maison Montaigne, nata da una visione di Stéphane Revol, proprietario e ceo di Comte de Montaigne, è un’oasi di eleganza nel cuore di Milano, immersa in un giardino pensile di oltre 600 metri quadri, tra fiori, arte e luce.
L’amore per Milano
Una scelta dettata dall’amore di Stéphane Revol per Milano – “È la mia città del cuore, amo la sua energia e il suo dinamismo. È joie de vivre, come lo champagne” –, ma anche strategica: “Tutte le altre grandi maison di champagne hanno il loro headquarter a Parigi, perché per il 90% dei clienti è scomodo raggiungere la Champagne. Io, invece, ho fatto una scelta unica e avanguardista scegliendo l’Italia e Milano. Comte de Montaigne oggi lavora con circa 40 paesi, e Milano rappresenta uno dei poli europei più importanti, a livello finanziario, di sviluppo, di design, di moda. Ho scommesso su questa città in continua trasformazione per crescere ed evolvere insieme a lei”.
Progettata dall’architetto Claudio La Viola, Maison Montaigne è uno spazio dedicato alle connessioni con i partner italiani e internazionali di Comte de Montaigne che condividono con la maison una storia di autenticità e bellezza. Un luogo intimo ed elegante che porta anche il tocco creativo di Giò Martorana, fotografo di fama internazionale e direttore artistico della maison.



