Business

La Bce ha scelto i fornitori per l’euro digitale: coinvolte le italiane Almaviva, Fabrick e Nexi

Individuate le aziende che dovranno realizzare cinque componenti chiave: ecco quanto valgono gli accordi

3 ottobre 2025
Nexi
Business | Forbes.it — La sede centrale di Nexi a Milano (foto Imagoeconomica)
F
Scritto da
Forbes.it

La Banca centrale europea ha annunciato i fornitori di cinque componenti fondamentali dell’euro digitale. Tra le aziende selezionate ci sono tre italiane: Almaviva e Fabrick si occuperanno dell’app, mentre Nexi collaborerà alla soluzione per i pagamenti offline con la tedesca Giesecke+Devrient.

Le cinque componenti sono la gestione dei rischi e delle frodi, l’app e il kit di software, la soluzione per il pagamento offline, lo scambio sicuro delle informazioni di pagamento e l’alias lookup (in sostanza, il processo per cercare l’entità reale dietro un nome alternativo). Per ciascuna, la Bce ha indicato l’azienda selezionata e una seconda che sarà contattata solo se necessario.

Le aziende selezionate

  • Per la gestione delle frodi e del rischio è stata scelta la portoghese Feedzai, con Capgemini Deutschland seconda classificata. Il valore del contratto è stimato in 79,1 milioni di euro, con un valore massimo di 237,3 milioni.
  • Per l’app e il kit software è stato selezionato il tandem Almaviva-Fabrick, con Sapient e Tremend Consulting, società della francese Publicis Groupe, come seconda opzione. Il valore dell’accordo è stimato in 76,8 milioni di euro, con un massimo di 153,6 milioni.
  • L’incarico per la soluzione per il pagamento offline è andato alla tedesca Giesecke+Devrient, che collaborerà con Nexi e Capgemini. La seconda azienda sarà annunciata in un secondo momento. Il contratto ha un valore stimato in 220,7 milioni, con un massimo di 662,1.
  • Per lo scambio sicuro delle informazioni di pagamento è stata individuata la tedesca Senacor, e in seconda battuta l’olandese equensWorldline. Il contratto ha un valore stimato di 27,6 milioni e un massimo di 55,2.
  • Per l’alias lookup è stato scelto il binomio Sapient-Tremend Consulting, ancora con equensWorldline come seconda opzione. In questo caso il valore dell’accordo è di 27,9 milioni di euro, con un massimo di 55,8.

A che punto è l’euro digitale

A settembre Piero Cipollone, membro del comitato esecutivo della Bce, ha detto a MilanoFinanza che l’euro digitale potrebbe diventare realtà nel 2029. Il Parlamento europeo dovrebbe approvare il regolamento sul tema entro il 2026.

L’euro digitale si aggiungerebbe all’euro contante, senza sostituirlo, e sarebbe gestito dalla Bce. Non sarebbe né una criptovaluta, né una stablecoin, cioè una valuta digitale il cui valore è ancorato a quello di un altro asset.

Test Forbes

Hai letto tutto? Mettiti alla prova con il test dell'articolo

Tre domande generate dall'articolo, senza punteggio. Con un account Forbes ogni test diventa punti nel wallet, livelli e badge.

SUITEAI
Articolo notarizzato in blockchain da NotarifyVerifica il certificato ›

Su Google scegli Forbes tra le fonti preferite: le notizie di Forbes Italia in evidenza nei risultati.

Aggiungi Forbes
Più letti