Articolo tratto dal numero di settembre 2025 di Forbes Italia. Abbonati!
“La nostra è un’azienda vinicola e distilleria a conduzione familiare, situata sulla costa occidentale della Sardegna”. Silvio Carta, fondatore dell’omonima azienda, è nato nel 1929 da una famiglia di contadini a Baratili San Pietro, un piccolo centro agricolo a circa 10 km da Oristano.
La storia
Nei primi anni ‘50 ha dato vita all’azienda, dedicandosi alla produzione vinicola locale tradizionale: la Vernaccia di Oristano, un oro ambrato che incarna nobiltà e generosità, che ammalia e conquista il palato. La sapiente vinificazione, il lungo riposo in botti centenarie di castagno sardo e la cura hanno reso questo vino un vanto dell’enologia sarda. È diventato presto il più ricercato della regione. Il comune di Baratili San Pietro è stato scoperto e da allora è rinomato in tutta l’isola e oltre.
Alla fine degli anni ‘70 il primo cambiamento, dettato dal nuovo stile di vita dei consumatori, che portò Carta a cogliere una nuova opportunità: creare la distilleria e la fabbrica per produrre liquori e distillati tipici della Sardegna. Nel tempo, il figlio Elio (oggi amministratore delegato) si è unito al fondatore e ha avviato la produzione di alta qualità partendo da un’idea molto semplice: quella di trasformare i frutti della natura in prodotti capaci di rappresentare la Sardegna nel mondo. Ogni bottiglia è la storia di un’isola. La filosofia aziendale si riassume nello storico slogan: ‘Armonia della natura’.



