A Roma è nata Liphe – Logistica Integrata Pharma Healthcare, erede e rivoluzione di Assoram, storico riferimento della distribuzione e dei servizi sanitari. Dopo più di 60 anni di attività, l’associazione evolve assumendo il nuovo nome con lo sguardo puntato su innovazione, hub di sistema e digitalizzazione della filiera. La presentazione ufficiale è avvenuta all’Auditorium del Museo dell’Ara Pacis, durante l’evento Le nuove rotte della salute.
“Nel nostro settore la logistica non è un semplice spostamento di pacchi, ma una catena con processi rigidamente regolamentati dove ogni responsabilità è tracciata e sanzionata in caso di irregolarità”, spiega Pierluigi Petrone, al terzo mandato come presidente di Assoram-Liphe.
La realtà attuale conta oltre 130 aziende, più di 220 magazzini e coinvolge circa diecimila professionisti che ogni giorno creano una rete invisibile ma fondamentale di “portatori di salute”, responsabili della distribuzione di farmaci e prodotti essenziali in tutto il paese.
Un ruolo chiave, ribadito anche dal sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato: “La logistica rappresentata da Liphe permette di assicurare terapie a 60 milioni di italiani, anche a chi vive in comunità interne o aree difficili da raggiungere. È una filiera che garantisce uguaglianza di accesso dove risiedere fa la differenza tra salute e margine”.



