Contenuto tratto dal numero di novembre 2025 di Forbes Italia. Abbonati!
Un progetto moderno nella filosofia e concreto nelle azioni, che nasce da una visione coraggiosa e lungimirante: Terre d’Aenòr è l’espressione del sogno e dell’impegno di Eleonora Bianchi, la fondatrice. Un’azienda della Franciacorta, nata 100% biologica nel 2018, che rappresenta molto più di una cantina.
La genesi di questa realtà vinicola è indissolubilmente legata alla vicenda umana e personale di Bianchi, classe 1995, la cui passione per il vino ha determinato una svolta nel suo percorso lavorativo, prima focalizzato sulla carriera forense. Verso la fine del percorso universitario, che ha portato al conseguimento della laurea a pieni voti in giurisprudenza all’Università degli Studi di Brescia nell’aprile del 2020, il sogno di famiglia di realizzare una propria cantina in Franciacorta (dal 2003 il padre aveva iniziato a investire acquistando vigneti in zona) ha portato Eleonora ad affrontare una sfida impegnativa e stimolante al tempo stesso.
“Giorno dopo giorno questo progetto mi ha conquistata, sostituendosi nella mia mente alle aule di tribunale. Inizialmente mi sarebbe piaciuto fare entrambe le cose, ma poi ho capito quanto questa avventura imprenditoriale mi appassionasse”, evidenzia Eleonora, capace di dar vita a un’azienda giovane che, muovendosi da outsider nel mondo del vino, ha saputo ritagliarsi un ruolo importante in un contesto vitivinicolo, quello della Franciacorta, di enorme prestigio a livello internazionale, anche grazie alla scelta di operare in biologico. “Lavorare in biologico è prima di tutto una scelta di vita che richiede ferma convinzione. Abbiamo abbracciato questo percorso perché, a nostro avviso, rappresenta la strada del futuro. È una scelta impegnativa in termini di costi, ma che regala grandi soddisfazioni: tuteliamo il nostro territorio nella sua interezza”.



