L’hotel St.Regis di Roma ha fatto da palcoscenico alla seconda edizione di “Campioni per la Salute” Awards Gala Dinner, il progetto ideato dall’imprenditrice Lorena Rutigliano nato con l’obiettivo di creare un ponte tra il mondo dello sport, dell’arte e della società, permettendo di sviluppare un dialogo aperto e costruttivo su tematiche sociali di grande rilevanza.
“Campioni per la Salute è stato ideato per riunire tutte le discipline sportive, perché lo sport fa stare bene cuore e fisico. Abbiamo la missione di andare nelle scuole e negli ospedali per sensibilizzare sin dalla giovane età sul tema legato all’importanza dello sport. Il benessere parte da un discorso culturale: con l’aiuto degli atleti di rilievo internazionale diamo valore al concetto di inclusività. Non si diventa campioni solo conseguendo medaglie e vittorie, ma anche grazie a piccoli gesti quotidiani nella vita di tutti i giorni, amando sé stessi e volendo bene agli altri” ha commentato nel corso della serata Lorena Rutigliano, titolare dell’agenzia Lorena Management.
“Sport, education e intelligenza artificiale sono pilastri fondamentali”
Celebrare atleti, medici, dirigenti e organizzazioni che si sono distinti per l’impegno nella promozione della salute, del benessere e dei valori dello sport come strumento di prevenzione e inclusione sociale: questo il tema di una serata che ha visto tra i premiati Danilo Iervolino, imprenditore e editore, per il suo impegno costante e i significativi investimenti che hanno generato contributi fondamentali per lo sviluppo della telematica e del futuro dell’editoria tramite lo sviluppo e l’implementazione dell’AI nonché del Made in Italy: “Sport, education e intelligenza artificiale sono pilastri fondamentali. Lo sport, la sana competizione, la lealtà: questo insieme di valori deve spingere a fare di più sui territori e soprattutto per i giovani, concentrando tutti gli sforzi per dare un buon esempio e parlando nelle scuole. L’education è la chiave trasversale per dare a tutti più cultura, per fornire la possibilità di comprendere. Infine l’intelligenza artificiale: c’è un’Italia tecno-entusiasta, l’altra tecno-scettica, ci sono ancora i problemi legati alla proliferazione dei diritti d’autore selvaggi. Non bisogna però sottovalutare il valore rappresentato dall’avere a disposizione una forma di intelligenza artificiale che non dorme mai ed è sempre al nostro fianco. I vantaggi saranno superiori grazie alla capacità di una macchina che valorizzerà le componenti umane, l’empatia, la capacità di sintesi e discernimento. Quindi avanti tutta con l’IA, aggiungendo un po’ di education e soprattutto comunicando ai giovani l’importanza di prendersi cura di sé stessi e del prossimo” ha sottolineato Iervolino.
La serata
Nel corso della serata sul palco c’è stata una alternanza tra momenti di approfondimento, testimonianze e iniziative di beneficenza, offrendo un’occasione unica di incontro tra eccellenze sportive e professionisti della salute, con il fondamentale supporto delle istituzioni.



