Le Olimpiadi Milano Cortina 2026 saranno uno degli eventi più importanti nella storia recente del nostro Paese, al pari delle edizioni già ospitate in Italia (Cortina 1956, Roma 1960 e Torino 2006). Un evento con implicazioni importanti anche dal punto di vista legale, come racconta Yari Fera, senior associate dello studio Rucellai & Raffaelli.
Quali sono le principali sfide in ambito legale che accompagnano le Olimpiadi Milano Cortina 2026?
I Giochi olimpici si fondano su un sistema giuridico articolato, che risponde a esigenze autonome: trova applicazione il diritto sportivo, ad esempio per contenziosi sulle qualificazioni e questioni antidoping. Occorre poi considerare i profili relativi a governance, sicurezza digitale, sponsorizzazioni, gestione dei flussi internazionali e ticketing, fino alle procedure di accreditamento di atleti e staff, tutti oggetto di regolamentazioni specifiche. Ogni ambito è gestito per garantire non solo lo spettacolo sportivo, ma anche la tutela di tutte le parti coinvolte: atleti, spettatori, operatori economici ed investitori.
Ha fatto riferimento al ticketing. Come funziona e quali sfide organizzative comporta?
Il sistema di ticketing è centralizzato e gestito solo attraverso canali ufficiali, con biglietti nominativi e una piattaforma di rivendita autorizzata che sarà attivata nei prossimi giorni. Questo modello garantisce sicurezza e tracciabilità, ma richiede procedure rigorose e può generare criticità, in particolare nel rapporto con i tradizionali operatori del secondary ticketing (rivendita dei biglietti). L’obiettivo è ridurre frodi e garantire il rispetto delle regole. Per il pubblico, ciò implica pianificare con attenzione eventuali rivendite dei biglietti e rispettare processi più rigorosi rispetto ad altre tipologie di eventi.
Quali vantaggi e criticità per il pubblico e per gli stakeholder?
I vantaggi sono evidenti: controllo sugli accessi, riduzione del rischio di biglietti falsi e un canale sicuro per la rivendita. Tuttavia, la rigidità del sistema può limitare la flessibilità per i consumatori ed escludere operatori economici attivi nel secondary ticketing. Rispetto ad altri modelli, come quelli dei concerti o di altri eventi sportivi, le differenze sono significative. In sintesi, il sistema privilegia sicurezza e ordine, ma si accompagna a una maggiore chiusura.



