Elon Musk ha appena compiuto un altro gigantesco passo verso il diventare il primo trilionario del mondo, cioè la prima persona nella storia ad avere un patrimonio di 1.000 miliardi di dollari. All’inizio di questo mese la società aerospaziale di Musk, SpaceX, ha lanciato un’offerta di acquisto di azioni (tender offer) che valuta l’azienda 800 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 400 miliardi di agosto, riferiscono a Forbes due investitori della società. Questo fa crescere il patrimonio di Musk, che possiede una quota stimata nel 42% di SpaceX, di 168 miliardi di dollari, portandolo a 677 miliardi di dollari alle 12 di lunedì (ora della costa orientale degli Stati Uniti). Musk è ora la prima persona nella storia ad avere un patrimonio pari o superiore a 600 miliardi di dollari. Nessun altro ha mai raggiunto nemmeno i 500 miliardi.
L’effetto SpaceX
L’offerta di acquisto arriva mentre SpaceX punta a una quotazione in Borsa nel 2026 che potrebbe valutare l’azienda intorno a 1.500 miliardi di dollari, come ha confermato a Forbes uno degli investitori della società. L’offerta di acquisto e i piani di Ipo di SpaceX erano già stati riportati in precedenza da diversi organi di stampa. I rappresentanti di Musk e di SpaceX non hanno risposto alle richieste di commento di Forbes.
Anche senza una Ipo a quella valutazione — che probabilmente renderebbe Musk un trilionario — la quota stimata di Musk in SpaceX, pari a 336 miliardi di dollari, è ora il suo asset di maggiore, secondo le stime di Forbes. La sua partecipazione del 12% in Tesla, invece, vale 197 miliardi di dollari, escludendo le stock option derivanti dal premio di rendimento per il ceo del 2018, che sono state annullate da un giudice del Delaware nel gennaio 2024. Forbes ha ridotto il valore di tali opzioni del 50%, portandolo a 69 miliardi di dollari, in attesa dell’esito del ricorso contro la sentenza che Musk ha presentato alla Corte Suprema del Delaware.
La corsa ai 1.000 miliardi
Se Musk dovesse perdere quel ricorso, Tesla potrebbe comunque offrirgli una via alternativa per diventare trilionario. A novembre gli azionisti hanno approvato un pacchetto retributivo da record che potrebbe garantire a Musk fino a 1.000 miliardi di dollari in azioni aggiuntive (al lordo delle imposte e dei costi necessari per sbloccare le azioni vincolate), qualora Tesla raggiungesse obiettivi di performance definiti ‘Mars shot’, come l’aumento della capitalizzazione di mercato di oltre otto volte nei prossimi dieci anni.



