Contenuto tratto dal numero di dicembre 2025 di Forbes Italia. Abbonati!
Roma aggiunge un nuovo tassello alla sua scena gastronomica con l’apertura di Vici Bistrot & Ristorante, il nuovo progetto dell’InterContinental Rome Ambasciatori Palace, inaugurato alla fine dell’estate. A guidare la cucina c’è l’executive chef dell’hotel, l’abruzzese Marco Ciccotelli, classe 1985. La sua proposta vuole ridare centralità alla materia prima italiana, attraverso piatti essenziali e contemporanei, pensati per essere gustati con immediatezza, ma costruiti con grande tecnica.
Il nome del ristorante rende omaggio a Carlo Busiri Vici, architetto che nel 1905 firmò il palazzo su via Veneto, esempio di barocco romano, ma richiama anche la Roma dei motti latini e quella ricerca di grandezza che appartiene alla città. Una sala dal design caldo, luci morbide, legno e velluto creano un’atmosfera che invita a rilassarsi e concedersi tempo.
Due volti del gusto
Il locale ha due anime. Durante il giorno, Vici Bistrot accoglie per un pranzo veloce, con piatti leggeri e la possibilità di sedere al bancone per un’esperienza informale. Alla sera, Vici Ristorante ha un servizio più disteso e una carta che guarda alla grande cucina italiana, interpretata con sensibilità contemporanea. Pasta fresca, grissini e pane fatti in casa sono accompagnati dal pane di Roscioli e da salumi, mentre non mancano proposte vegetariane o vegane, con attenzione alle intolleranze.



