Le azioni della Exxon Mobil hanno aperto in calo le contrattazioni di lunedì, dopo che il presidente Donald Trump ha espresso disappunto per le dichiarazioni dell’amministratore delegato della società sul Venezuela come “non investibile” e ha affermato che potrebbe escludere il gigante petrolifero dalla sua campagna volta a convincere le aziende americane a investire in Venezuela dopo la cattura del presidente Nicolas Maduro da parte degli Stati Uniti.
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Punti chiave
- Domenica, parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One, Trump ha criticato le dichiarazioni del ceo di Exxon Darren Woods, che venerdì, durante una riunione alla Casa Bianca con i principali dirigenti delle compagnie petrolifere, ha definito il Venezuela “non investibile”.
- Trump ha dichiarato: “Non mi è piaciuta la risposta di Exxon”, aggiungendo che ci sono “tantissime” compagnie petrolifere che vogliono entrare in Venezuela, senza fare nomi.
- Il presidente ha poi aggiunto: “Probabilmente sarei propenso a tenere fuori Exxon… Stanno facendo i furbi”.
- Alla domanda se il governo degli Stati Uniti avrebbe fornito garanzie o sostegno alle società disposte a investire in Venezuela, Trump ha risposto: “Saranno al sicuro” e “non ci saranno problemi”.
- “Hanno avuto problemi in passato perché non avevano Trump come presidente”, ha aggiunto Trump, senza chiarire se alle società fossero stati offerti sostegni finanziari.
Come ha reagito il mercato?
Nel trading pre-mercato di lunedì mattina, le azioni di Exxon Mobil sono scese dell’1,03% a 123,33 dollari. Il prezzo delle azioni della società era salito dell’1,38% venerdì dopo la riunione alla Casa Bianca. Mentre Exxon è in calo dell’ 0,83%
Che cosa ha detto il ceo di Exxon all’incontro alla Casa Bianca?
Durante un incontro dei massimi dirigenti dell’industria petrolifera alla Casa Bianca venerdì, Woods ha dichiarato: “Abbiamo una storia molto lunga in Venezuela… Ci hanno sequestrato i beni due volte. Potete immaginare che rientrare una terza volta richiederebbe cambiamenti piuttosto significativi rispetto a ciò che abbiamo visto storicamente qui e alla situazione attuale”. Ha aggiunto: “Se guardiamo alle strutture e ai quadri giuridici e commerciali attualmente in vigore in Venezuela, oggi non è possibile investire.



