Pescaria, azienda italiana di ristorazione fast casual specializzata in panini di pesce, annuncia un’importante evoluzione nel proprio assetto di governance. A oltre dieci anni dalla fondazione, i fondatori del marchio Claudio Matarrese e Domingo Iudice assumono la direzione esecutiva e l’amministrazione esclusiva della società, revocando l’incarico dell’Amministratore Delegato e segnando così il passaggio ufficiale alla innovativa fase di “Founder Mode”.
Dopo oltre dieci anni dalla nascita del format, per la prima volta Pescaria viene guidata direttamente dai suoi founder, non solo nella visione e nell’identità del brand, ma nell’operatività quotidiana, nei numeri e nella disciplina esecutiva. È una scelta netta, presa in un momento che il gruppo definisce complesso ma governabile, proprio perché richiede velocità decisionale, rigore e controllo. La proprietà ha scelto dunque di superare il modello di gestione delegata per riportare la guida del gruppo nelle mani dei suoi fondatori, garantendo quella velocità decisionale e quell’aderenza ai valori del brand necessarie per affrontare con successo le sfide dell’attuale scenario di mercato.

La centralità di Pescaria e l’impegno dei soci
“Pescaria è un pezzo di storia della ristorazione italiana, avendo inventato una formula e un prodotto con una potenzialità enorme: prodotto e format sono una certezza. Tanto copiati ma dopo dieci anni mai emulati”, dichiara Domingo Iudice. “Ma la potenzialità non basta: oggi serve ordine, autenticità e standard. Non ci interessa raccontare una storia facile: ci interessa riscrivere il futuro con metodo. Pescaria ha 10 anni ma è ancora una startup.”



