Il Microsoft AI Economy Institute ha rilasciato la nuova edizione dell’AI Diffusion Report “Global AI Adoption in 2025 – A Widening Digital Divide”, lo studio che fa il punto sulla diffusione dell’intelligenza artificiale e include un’analisi delle tendenze utile a contestualizzare l’attuale adozione dell’AI su scala globale.
Il nuovo report evidenzia una costante crescita nell’adozione dell’AI associata però a un aumento del divario globale tra Nord e Sud del mondo. Due tendenze sono particolarmente interessanti da analizzare: il salto della Corea del Sud nel ranking globale sulla diffusione dell’AI e la grande popolarità di DeepSeek in mercati storicamente poco serviti dai provider tradizionali.
I principali dati emersi dal report
L’adozione globale dell’intelligenza artificiale ha continuato a crescere nel secondo semestre del 2025, aumentando di 1,2 punti percentuali rispetto alla prima metà dell’anno, con circa una persona su sei nel mondo che ora utilizza strumenti di intelligenza artificiale generativa. In Italia l’adozione dell’AI è cresciuta di 2 punti percentuali, passando dal 25,8% nel primo semestre al 27,8% nel secondo semestre dell’anno appena concluso.
Il divario globale è in aumento, l’adozione nel Nord del mondo è cresciuta a una velocità quasi doppia rispetto al Sud del mondo. Di conseguenza, il 24,7% della popolazione in età lavorativa nel Nord globale utilizza ora questi strumenti, rispetto a solo il 14,1% nel Sud globale. I paesi che hanno investito precocemente in infrastrutture digitali, sviluppo delle competenze in ambito AI e adozione da parte dei governi, come Emirati Arabi Uniti, Singapore, Norvegia, Irlanda, Francia e Spagna, continuano a guidare la classifica. Gli Emirati Arabi Uniti si consolidano al primo posto, con il 64% della popolazione in età lavorativa che utilizza l’AI (+4,6%), mentre Singapore resta al secondo posto, con un tasso di adozione del 60,9% (+2,3%).



