Andrea Bogni, 23 anni, è un giovane manager con un profilo internazionale. Originario di Varese e residente nel Principato di Monaco dal 2021, ha sviluppato il proprio percorso di studi e lavoro tra Londra, Boston e Monaco, dove si è laureato in economia. Il suo approccio combina visione strategica, capacità operative e attenzione all’innovazione.
Dalla crescita manageriale alla visione del lusso: il percorso di Bogni in Infracorp
Oggi è business development specialist in Infracorp, holding internazionale nei settori energia, trasporti, IA decentralizzata e spazio, guidata da Filippo Ghirelli. “Considero Filippo Ghirelli un punto di riferimento, professionale e umano, una persona con cui potermi confidare apertamente e che mi ha insegnato rispetto e fiducia, valori imprescindibili per perseguire obiettivi ambiziosi e relazionarsi con imprenditori di successo”, ha detto Bogni. “Il suo ruolo nel contesto internazionale mi ha permesso di acquisire competenze chiave che caratterizzano i leader del futuro: visione strategica, execution rigorosa, gestione del rischio, disciplina finanziaria e capacità di trasformare idee complesse in piattaforme scalabili”.
Bogni è responsabile dello sviluppo di una nuova piattaforma aeroportuale e della creazione di un brand dedicato alla trasformazione dei terminal privati in showroom di lusso. “Credo in un’idea di aviazione privata che non sia solo efficienza, ma esperienza: spazi in cui l’eleganza accoglie, il design porta equilibrio e il tempo diventa un valore, non una pressione”.
Leadership, relazioni e impatto sociale: l’impegno internazionale oltre il business
La sua attività non si limita all’ambito industriale: è impegnato anche nella costruzione di reti e comunità. Ritiene che fiducia, responsabilità, visione e relazioni siano elementi centrali per affrontare le sfide future. In questo contesto è stato nominato presidente della sezione giovanile del Monaco Ambassadors Club, storica organizzazione charity e sociale fondata dalla principessa Grace, con il Principe Alberto II come presidente onorario. Ha inoltre rappresentato il club alla prima edizione del summit Yiadp a Rabat, intervenendo con un discorso inaugurale su diplomazia giovanile e finanza sostenibile.



