In vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, l’industria italiana degli sport invernali si presenta come uno dei comparti manifatturieri più solidi e competitivi del Paese. A certificarlo è l’ultimo report dell’Area Studi Mediobanca, che fotografa un settore da oltre 3,2 miliardi di euro di ricavi aggregati, con una forte vocazione internazionale e una leadership industriale riconosciuta a livello europeo e globale.
L’Italia è oggi il terzo esportatore mondiale di articoli per sport invernali, con una quota dell’11% del commercio globale, alle spalle di Austria e Cina. È rilevante anche la specializzazione qualitativa della filiera: almeno un prodotto winter sport su dieci esportati nel mondo è italiano, a conferma di una competitività costruita su know-how, innovazione e valore aggiunto.
I fatti chiave
- L’Italia è oggi il terzo esportatore mondiale di articoli per sport invernali, con una quota dell’11% e una filiera orientata al valore più che ai volumi.
- Gruppi come HTI, Tecnica Group e TechnoAlpin rappresentano l’eccellenza industriale del settore, combinando dimensione, innovazione e presenza globale.
- Il Nord-Est e il distretto di Asolo-Montebelluna si confermano il baricentro mondiale dello scarpone da sci e della ricerca applicata alle attrezzature invernali.
- Quasi l’80% del fatturato delle aziende italiane del comparto è generato all’estero, mentre oltre il 90% delle vendite resta in mano a imprese a controllo nazionale.
- Margini operativi superiori alla media manifatturiera e una crescita globale attesa del 6% nel 2026 rafforzano il posizionamento strategico del winter sport italiano.
Le aziende in cima al settore
A guidare il comparto sono gruppi industriali di primo piano, capaci di competere su scala globale. In testa per dimensione si colloca HTI-High Technology Industries, gruppo altoatesino controllato dalla famiglia Seeber, con ricavi superiori a 1,4 miliardi di euro, 21 siti produttivi e una presenza internazionale capillare.
Emerge al secondo posto Tecnica Group: con oltre 500 milioni di euro di fatturato (il 90% del quale è generato all’estero), la realtà veneta produce scarponi da sci ed è tra i principali operatori nello sci alpino. Fanno parte del gruppo marchi celebri, tra cui Tecnica, Nordica, Blizzard e Moon Boot.






